Cosa è successo a Virgin Fibra?

Virgin Fibra era stato lanciato in Italia il 17 agosto 2022 dalla società Virgin Fibra S.r.l., con la presentazione ufficiale a Milano il 18 ottobre 2022, a cui aveva partecipato Richard Branson in persona. Il posizionamento commerciale era aggressivo : prezzo trasparente "per sempre", nessun vincolo, fibra FTTH su Open Fiber e un'estetica brand riconoscibile mutuata dal gruppo Virgin globale.

L'avventura italiana di Virgin si è però rivelata economicamente insostenibile. Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2023 ha registrato una perdita complessiva di 17.163.710 €, con una base clienti rimasta sotto le 10.000 unità. Nel corso del 2024 e dell'inizio 2025 sono state esplorate opzioni di rifinanziamento e cessione, fino alla decisione di interrompere l'attività operativa.

Il 9 giugno 2025 il ramo d'azienda di Virgin Fibra è stato ceduto a Dimensione S.r.l., ISP molisano con sede a Campobasso che già operava su rete Open Fiber e Fastweb. L'operazione, valutata circa 85 € a cliente per un totale di poco superiore ai 637.500 €, ha garantito ai 7.500 clienti residui la continuità del servizio senza interruzioni.

Cosa cambia per i clienti ex-Virgin Fibra?

L'operazione si è svolta in regime di continuità contrattuale, secondo lo schema della cessione di ramo d'azienda. Le condizioni economiche, la configurazione tecnica della linea e le modalità di pagamento sono rimaste identiche a quelle pattuite con Virgin Fibra. I cambiamenti pratici sono :

  • Fatturazione : a partire da giugno 2025 le bollette vengono emesse da Dimensione S.r.l. con il logo Dimensione ;
  • Servizio clienti : il numero verde Virgin Fibra è stato dismesso ; per assistenza si contatta Dimensione all'email [email protected] o al telefono 0874 1866834 ;
  • Area clienti online : i clienti hanno ricevuto via email le credenziali per accedere alla nuova area riservata su dimensione.com ;
  • Modem e configurazione : il modem installato resta in uso, nessuna modifica tecnica richiesta ;
  • Tariffa : le condizioni economiche pattuite con Virgin Fibra sono mantenute (es. 24,90 €/mese resta 24,90 €/mese) senza ricontrattualizzazione.

Per disdette, contestazioni o richieste di indennizzo legate al periodo Virgin, il riferimento è oggi Dimensione, che subentra nei rapporti contrattuali a tutti gli effetti di legge.

Le offerte storiche di Virgin Fibra

Il listino Virgin Fibra era costruito sulla logica del "prezzo per sempre" senza rimodulazioni. Le offerte commercializzate fino alla cessazione erano :

  • Open Internet : 24,90 €/mese, fibra FTTH su rete Open Fiber fino a 1 Gbps in download e 300 Mbps in upload, modem TIM Hub+ incluso ;
  • Open Internet 2,5 Giga : 27,90 €/mese, versione potenziata fino a 2,5 Gbps in download su tratte abilitate ;
  • Fast Internet Access : 27,90 €/mese, su rete Fastweb dove Open Fiber non era disponibile, fino a 2,5 Gbps ;
  • Open Voce : opzione voce illimitata aggiungibile a tutti i piani al costo di 5 €/mese.

Tutte queste offerte non sono più sottoscrivibili dal 9 giugno 2025. Le condizioni economiche restano in vigore per i clienti trasferiti a Dimensione fino alla scadenza naturale dei contratti.

La tecnologia Virgin Fibra: GPON su Open Fiber e Fastweb

Virgin Fibra non possedeva una propria rete di accesso, ma operava in modalità wholesale su due infrastrutture nazionali :

  • Open Fiber (contratto firmato nel 2022) : tecnologia GPON FTTH, copertura nelle principali città italiane ;
  • Fastweb (contratto firmato nel 2023) : copertura aggiuntiva nelle aree dove Open Fiber non era disponibile, con uso della rete proprietaria Fastweb.

Le velocità nominali contrattualizzate erano fino a 1 Gbps in download e 300 Mbps in upload sulla maggior parte dei piani, con la versione "2,5 Giga" che spingeva fino a 2,5 Gbps in download dove la tecnologia GPON XGS era disponibile. La latenza tipica era inferiore ai 15 ms in fibra pura.

Il modem fornito era un TIM Hub+ rebrandizzato con livrea Virgin, configurato per supportare WiFi 6 e gestione tramite app proprietaria. Dopo il passaggio a Dimensione il modem resta operativo : non è prevista alcuna sostituzione automatica.

La storia di Virgin Fibra (2022-2025)

Le tappe principali :

  • 17 agosto 2022 : avvio dell'attività commerciale di Virgin Fibra in Italia ;
  • 2022 : firma del contratto wholesale con Open Fiber per l'utilizzo della rete FTTH ;
  • 18 ottobre 2022 : presentazione ufficiale a Milano con Richard Branson ;
  • 2023 : firma del secondo contratto wholesale con Fastweb per estendere la copertura ;
  • 31 dicembre 2023 : chiusura del bilancio con perdita di 17,16 milioni di euro ;
  • 2024 : esplorazione di opzioni di rifinanziamento e cessione del ramo d'azienda ;
  • Q2 2025 : annuncio della cessione a Dimensione S.r.l., asta da circa 85 €/cliente ;
  • 9 giugno 2025 : effetto giuridico della cessione, trasferimento dei 7.500 clienti residui a Dimensione.

Le alternative attuali a Virgin Fibra

Per chi cercava la formula "prezzo trasparente per sempre" tipica di Virgin Fibra, le alternative oggi più allineate sono :

  • Dimensione : il successore diretto, che ha assorbito i clienti Virgin Fibra ; offerte fibra FTTH da 29,90 €/mese su Open Fiber e Fastweb ;
  • Iliad : politica "prezzo per sempre" senza rimodulazioni, fibra Open Fiber fino a 5 Gbps a partire da 19,99 €/mese ;
  • Aruba Fibra : altro operatore FTTH puro su Open Fiber, prezzo bloccato a 19,93 €/mese senza vincoli ;
  • Fastweb : storico operatore con rete proprietaria nelle principali città e copertura aggiuntiva su Open Fiber ;
  • Eolo : alternativa FWA per le zone dove la fibra non arriva, con offerte stabili nel tempo.

Per confrontare in tempo reale tutte le offerte fibra disponibili al tuo indirizzo, usa la verifica copertura e il comparatore offerte internet casa.

Domande frequenti su Virgin Fibra

Niente. Il trasferimento a Dimensione è automatico in continuità contrattuale. Le tue condizioni economiche, la velocità di connessione e il modem restano invariati. Hai ricevuto via email le credenziali per la nuova area clienti su dimensione.com.

Sì. Dimensione si è impegnata a mantenere le condizioni economiche pattuite con Virgin Fibra fino alla scadenza naturale del contratto, senza rimodulazioni unilaterali nel periodo di validità.

La disdetta va inviata oggi a Dimensione con le modalità previste dal contratto originario : raccomandata A/R, PEC o area clienti online. I tempi di preavviso e le eventuali penali per recesso anticipato restano quelli originali pattuiti con Virgin Fibra.

No. Dal 9 giugno 2025 il marchio Virgin Fibra non è più attivo in Italia. Le offerte commercialmente più vicine all'esperienza Virgin sono quelle del successore Dimensione oppure di Iliad per la formula "prezzo per sempre".

Il modem resta operativo e di proprietà del cliente alle condizioni pattuite con Virgin Fibra. Dimensione non ha avviato programmi di sostituzione automatica : il dispositivo viene cambiato solo su richiesta o in caso di guasto.

L'attività italiana non ha mai raggiunto la massa critica necessaria a coprire i costi : a fine 2023 la perdita era di oltre 17 milioni di euro su una base clienti inferiore alle 10.000 unità. La scelta strategica del gruppo Virgin è stata di uscire dal mercato italiano cedendo il ramo d'azienda a un operatore locale (Dimensione) in grado di garantire continuità di servizio.