Migliori SIM a consumo di Luglio 2026

Le migliori SIM a consumo senza canone di Luglio 2026 sono le ricaricabili che pagano voce, SMS e dati solo al momento dell'uso: la più conveniente è Fastweb Mobile a Consumo a 5 cent/min, seguita dagli operatori virtuali; i grandi operatori come TIM, Vodafone e WindTre si attestano sui 29-49 cent/min.

Nella tabella qui sotto trovi a confronto le tariffe pay-per-use attivabili oggi, così da individuare subito la scheda ricaricabile senza abbonamento più adatta al tuo utilizzo.

Nome Tariffa Tariffa per minuto Tariffa per SMS Tariffa dati
Fastweb Mobile a Consumo 5 cent 5 cent 0,94 cent/MB
Sky Mobile a Consumo Powered by Fastweb 5 cent 5 cent 0,94 cent/MB
1Mobile 9 9 cent 9 cent opzioni a pacchetto
CoopVoce Veloce COOP 17 cent 12 cent 10 cent/MB
Vodafone 25 New 25 cent 29 cent 1,20 €/GB
Postemobile Unica New 28 cent 28 cent 2 € per 500 MB
WindTre Easy 30 cent 30 cent 24 cent/MB
Very Mobile Basic (solo già clienti) 30 cent 30 cent 5 €/GB
Piano Base Kena Mobile 35 cent 25 cent 0,50 € per 50 MB
TIM Facile 49 cent 7,32 cent 2 €/giorno

Tariffe a consumo di riferimento aggiornate a Luglio 2026: verifica sempre le condizioni sul sito ufficiale dell'operatore prima dell'attivazione.

SIM a consumo senza canone: cosa sono?

Le SIM a consumo (dette anche schede ricaricabili "senza canone", "senza abbonamento" o pay-per-use) sono schede telefoniche mobili caratterizzate dall'assenza di costi mensili fissi. L'utente paga solo quanto effettivamente consuma:

  • Chiamate: costo per minuto (tipicamente 5-29 centesimi);
  • SMS: costo per messaggio inviato (5-15 centesimi);
  • Dati: costo per MB o pacchetti giornalieri, dove disponibili.

Il credito disponibile sulla SIM si ricarica manualmente quando serve, senza addebiti automatici.

Quanto costa una SIM a consumo?

Il costo dipende dall'operatore scelto e dall'uso effettivo che fai del telefono. Gli operatori virtuali (MVNO) come Fastweb, CoopVoce e PosteMobile hanno tipicamente tariffe per-minuto più basse rispetto ai grandi operatori TIM, Vodafone e WindTre.

Le SIM a consumo hanno una scadenza?

Il credito di una SIM a consumo non ha una scadenza fissa finché la scheda resta attiva, ma va tenuto "vivo": in genere basta una qualsiasi ricarica o attività (chiamata, SMS, navigazione) almeno una volta ogni 12 mesi per evitare la disattivazione e la perdita del credito residuo. Nessun operatore italiano offre una scheda davvero "senza scadenza", ma con una piccola ricarica periodica puoi mantenerla operativa a tempo indeterminato, pagando solo quando la usi.

Tariffe a consumo dei principali operatori

Tabella comparativa delle tariffe pay-per-use (chiamate al minuto, SMS, dati) applicate ai piani base degli operatori italiani. I prezzi possono variare: verifica sempre il dettaglio sul sito ufficiale prima di attivare.

Operatore Piano base Chiamate SMS Dati
Fastweb Fastweb Fastweb Mobile a Consumo 5 cent/min 5 cent 0,94 cent/MB
CoopVoce CoopVoce Veloce COOP 17 cent/min 12 cent 10 cent/MB
PosteMobile PosteMobile PosteMobile Unica New 28 cent/min 28 cent 2 €/giorno per 500 MB
Iliad Iliad Tariffe fuori pacchetto 28 cent/min 28 cent 0,90 cent/MB
Vodafone Vodafone Vodafone 25 New 25 cent/min 29 cent 1,20 €/GB
WindTre WindTre WindTre Easy 30 cent/min 30 cent 24 cent/MB
TIM TIM TIM Facile 49 cent/min 7,32 cent 2 €/giorno

Tariffe a consumo di riferimento, ultima verifica Luglio 2026 sui listini ufficiali degli operatori: le condizioni possono cambiare, controlla sempre sul sito dell'operatore prima di attivare.

I piani base TIM: prezzi e caratteristiche

Nome Costi
TIM Facile
  • Chiamate: 49 centesimi al minuto, senza scatto alla risposta;
  • SMS: 7,32 centesimi per messaggio;
  • Internet: addebito flat di 2 €/giorno, solo nei giorni di effettivo utilizzo.
TIM Base 19
  • Canone fisso mensile: 1,99 €;
  • Chiamate: 19 centesimi al minuto, 20 centesimi di scatto alla risposta;
  • SMS: 29 centesimi per messaggio;
  • Internet: addebito flat di 2 €/giorno, solo nei giorni di effettivo utilizzo.
TIM Base New
  • Canone fisso mensile: 1,99 €;
  • Chiamate: 23 centesimi al minuto, 20 centesimi di scatto alla risposta;
  • SMS: 19 centesimi per messaggio;
  • Internet: addebito flat di 2 €/giorno, solo nei giorni di effettivo utilizzo.

SIM senza canone Fastweb

Nome Costi
Fastweb Mobile a Consumo
  • Chiamate: 5 centesimi al minuto, senza scatto alla risposta;
  • SMS: 5 centesimi per messaggio;
  • Internet: 0,94 centesimi per MB con tariffazione a KB;
  • Contributo SIM: 5 €;
  • Prima ricarica: 16 €.

Vodafone ricaricabile a consumo: le opzioni

Nome Costi
Vodafone 25 New
  • Chiamate: 25 centesimi al minuto, con scatto alla risposta di 20 centesimi;
  • SMS: 29 centesimi per messaggio;
  • Internet: addebito di 1,20 € per GB di traffico.
Vodafone Senza scatto New (non più attivabile)
  • Chiamate: 29 centesimi al minuto;
  • SMS: 7 centesimi per messaggio;
  • Internet: addebito flat di 6 € per 5 GB di traffico al giorno.
Vodafone Life Connect
  • Canone fisso mensile: 1,49 €;
  • Chiamate: 29 centesimi al minuto;
  • SMS: 29 centesimi per messaggio;
  • Internet: 6 € per GB.

Le proposte a consumo più interessanti di Wind

Nome Costi
WindTre New Basic
  • Canone fisso: 4 € con traffico incluso di pari importo;
  • Chiamate: 29 centesimi al minuto, senza scatto alla risposta;
  • SMS: 29 centesimi per messaggio;
  • MMS: 50 centesimi per messaggio;
  • Internet: 99 centesimi per 1 GB.
WindTre Easy
  • Chiamate: 30 centesimi al minuto, 20 centesimi di scatto alla risposta;
  • SMS: 30 centesimi per messaggio;
  • MMS: 50 centesimi per messaggio;
  • Internet: 24 centesimi per MB con tariffazione a KB.

Iliad ha una tariffa a consumo?

Iliad non offre una SIM a consumo attivabile: con questo operatore si sceglie sempre un'offerta con minuti, SMS e Giga inclusi. Le tariffe a consumo si applicano solo in casi specifici — offerte solo dati, superamento delle soglie incluse o mancato rinnovo dell'offerta per credito insufficiente — secondo la brochure prezzi della singola offerta. Chi cerca il pay-per-use puro trova alternative più adatte tra gli operatori virtuali elencati sopra.

Sim senza abbonamento di Postemobile

Nome Costi
PosteMobile Unica New
  • Chiamate: 28 centesimi al minuto, senza scatto alla risposta;
  • SMS: 28 centesimi per messaggio;
  • Internet: tariffa dati giornaliera 2 €/giorno per 500 MB di navigazione.

Le ricaricabili a consumo di CoopVoce

Nome Costi
Superfacile COOP
  • Chiamate: 12 centesimi al minuto, con tariffazione al secondo e senza scatto alla risposta;
  • SMS: 12 centesimi per messaggio;
  • Internet: 10 centesimi per MB di navigazione.
Veloce COOP
  • Chiamate: 17 centesimi al minuto, senza scatto alla risposta;
  • SMS: 12 centesimi per messaggio;
  • Internet: 10 centesimi per MB di navigazione.

eSIM a consumo senza canone

Sì, puoi attivare una eSIM a consumo senza canone: la eSIM è la versione digitale della stessa scheda ricaricabile, con le identiche tariffe pay-per-use ma senza chip fisico da inserire. Si installa tramite QR code e si attiva in pochi minuti, mantenendo la fatturazione al minuto, a SMS e a consumo per i dati.

Tra gli operatori che offrono un profilo eSIM compatibile con i piani base a consumo ci sono Fastweb, TIM, Vodafone e CoopVoce. Prima di attivarla, verifica che il tuo smartphone sia compatibile con la tecnologia eSIM.

Per sapere come funziona la scheda virtuale, quali dispositivi la supportano e come trasferirla su un nuovo telefono, consulta la nostra guida completa alle eSIM.

SIM dati a consumo: solo internet, senza canone

Una SIM dati a consumo serve solo a navigare — su tablet, router portatili, dispositivi IoT o come backup di connessione — pagando i MB effettivamente utilizzati, senza minuti né SMS. È la soluzione giusta quando il traffico è saltuario e non giustifica un pacchetto Giga mensile fisso.

Sui piani base pay-per-use il costo del dato varia molto: si passa dai 0,90 cent/MB di Iliad alle soglie giornaliere come i 2 €/giorno di PosteMobile o TIM. Se invece prevedi di navigare con regolarità, un pacchetto dati dedicato conviene quasi sempre: confronta le soluzioni nella nostra guida alle offerte per SIM dati.

SIM a consumo per partita IVA e aziende

Anche le imprese possono attivare SIM a consumo, utili per:

  • telefoni aziendali usati solo sporadicamente (reception, magazzino, taxi);
  • linee di backup o di emergenza;
  • dispositivi IoT o macchinari connessi che inviano dati occasionalmente;
  • filiali periferiche con traffico voce minimo.

TIM, Vodafone, WindTre e Fastweb propongono offerte business dedicate alle partite IVA, con fatturazione detraibile e assistenza dedicata. Operatori specializzati nel mondo business come Vianova e Brennercom includono inoltre tariffe interne di gruppo a costi molto contenuti per la chiamata tra colleghi. Per un preventivo personalizzato conviene contattare l'assistenza business dell'operatore scelto e confrontare i listini dedicati alle partite IVA.

SIM a consumo: vantaggi e svantaggi

Vantaggi

  • Nessun canone mensile fisso;
  • Flessibilità totale: paghi solo quando usi;
  • Controllo della spesa, ricarichi quando vuoi;
  • Ideale come seconda SIM o per emergenze;
  • Ottima per chi usa il telefono poche volte al mese.

Svantaggi

  • Costi unitari più alti di un pacchetto;
  • Se usi molto il telefono, conviene un'offerta con canone;
  • Dati mobili limitati o assenti nei piani base;
  • Rischio di credito scaduto se non ricarichi per mesi.

SIM a consumo o SIM "usa e getta"?

Le SIM a consumo non sono schede usa e getta: restano attive finché c'è credito disponibile e vengono ricaricate. Le "usa e getta" sono invece SIM prepagate senza intestazione persistente, oggi vietate dalla normativa italiana (serve sempre registrazione con documento d'identità).

Conviene davvero una SIM a consumo?

La SIM a consumo conviene solo a chi usa il telefono pochissimo. Se chiami o navighi anche solo qualche ora al mese, una tariffa con minuti, SMS e Giga inclusi spesso costa meno di pagare tutto a consumo, senza il rischio di brutte sorprese sul credito. Ecco le offerte complete più economiche del momento da confrontare con le tariffe pay-per-use:

Le offerte mobile complete più economiche luglio 2026

Kena Mobile Score B
4,99 €/mese

Offerta: KENA MOBILE 150 GB 5G

  • 5G 150 GB in 5G in Italia e 7,5 GB in UE
  • Download: 250 Mbps
    Upload: 75 Mbps
  • Chiamate illimitate
  • 200 SMS
  • Per portabilità o nuovo numero
Attiva
Very Mobile Score A
5,99 €/mese

Offerta: VERY MOBILE 150 GB 5G

1° mese gratis per chi porta il numero in Very Mobile
  • 5G 150 GB in 5G in Italia e 9 GB in UE
  • Download: 30 Mbps
    Upload: 30 Mbps
  • Chiamate illimitate
  • SMS illimitati
  • Per portabilità o nuovo numero
Attiva
Kena Mobile Score B
5,99 €/mese

Offerta: KENA MOBILE 200 GB LIMITED EDITION

+100GB se attivi la ricarica automatica
  • 5G 200 GB in 5G in Italia e 9 GB in UE
  • Download: 250 Mbps
    Upload: 75 Mbps
  • Chiamate illimitate
  • 200 SMS
  • Per portabilità o nuovo numero
Attiva

Domande frequenti sulle SIM a consumo

Tutto quello che devi sapere sulle tariffe pay-per-use.

Una SIM a consumo non ha un canone mensile: si paga solo al minuto, a SMS e a MB consumati. Tra i piani base senza canone, Fastweb Mobile a Consumo è in genere il più conveniente, a circa 5 centesimi al minuto; seguono gli operatori virtuali come CoopVoce con tariffe contenute.

Sì: diversi operatori come Fastweb, TIM, Vodafone e CoopVoce offrono un profilo eSIM anche sui piani base a consumo, con le stesse tariffe pay-per-use della SIM fisica ma senza scheda da inserire. Serve uno smartphone compatibile con la tecnologia eSIM: trovi tutti i dettagli nella nostra guida alle eSIM.

Non sempre. Le SIM a consumo classiche non includono un pacchetto dati: la navigazione è pagata per MB consumato o tramite opzioni giornaliere acquistabili separatamente. Se hai bisogno di navigare regolarmente, ti conviene valutare un'offerta con canone fisso che includa anche i Giga.

Generalmente 12 mesi dall'ultima ricarica: se in quel periodo non fai alcuna ricarica o attività (chiamata, SMS), la SIM viene disattivata e il credito residuo viene perso. È una prassi comune a tutti gli operatori italiani.

Assolutamente sì: è uno degli usi più comuni. Molte persone usano una SIM principale con abbonamento per chiamate/dati e una SIM a consumo come numero di backup, per registrazioni occasionali o per avere un secondo numero reperibile senza costi fissi.

Puoi richiedere il cambio operatore con portabilità del numero (gratuito; la portabilità si completa entro 48 ore dall'inserimento della nuova SIM) oppure acquistare una SIM con nuovo numero. L'attivazione richiede sempre un documento d'identità valido.