Banda Larga: AGCOM fissa a 20 Mbps il Limite Minimo di Velocità

Aggiornato:
min. | Tempo di Lettura
Cambio Operatore con Offerta InternetCambia Operatore con Selectra

Cambia operatore: 150 GB in 5G a partire da 7,95 €/mese!

Servizio Gratuito di confronto e attivazione offerte disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 21 e il sabato dalle 9 alle 13

Risparmia Internet con SelectraRisparmia Internet con Selectra

Cambia operatore: 150 GB in 5G a partire da 7,95 €/mese!

Servizio Gratuito di confronto e attivazione offerte disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 21 e il sabato dalle 9 alle 13

AGCOM Velocità Internet 20 Mbps
20 Mbps: la Velocità Minima dell'accesso a Internet a Banda Larga fissato da AGCOM

L'AGCOM ha fissato a 20 Mbps il limite minimo di velocità per l'accesso a Internet a banda larga relativo al Servizio Universale: la velocità adeguata alla partecipazione alla vita economica e sociale.

Puoi ricevere altre news come queste iscrivendoti al nostro canale Telegram!

20 Mbps: la Velocità Minima dell'Accesso a Internet a Banda Larga

Nella riunione del Consiglio svoltasi lo scorso 5 dicembre 2023, l'AGCOM ha approvato il modo in cui può essere definito il servizio di accesso adeguato a Internet a banda larga considerato necessario per la partecipazione sociale ed economica alla società.

Il provvedimento ha fissato, appunto, a 20 Mbps la velocità nominale minima di download che deve avere un accesso a internet per poter essere definito "a banda larga". Come si legge dal comunicato stampa diffuso dall'Autorità, questa specifica velocità di connessione è stata definita tenendo conto delle circostanze nazionali, dei requisiti di qualità e dei requisiti tecnici necessari per supportare un insieme minimo di servizi individuati nell'Allegato 5 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche (delibera n 309/23/CONS).

I Servizi Online Considerati Essenziali alla Vita Sociale ed Economica

Questi servizi, considerabili quindi essenziali alla partecipazione alla vita economica e sociale di tutti, sono i seguenti:

  1. uso delle e-mail;
  2. uso dei motori di ricerca al fine dell'accesso e al reperimento delle informazioni online;
  3. uso di strumenti basilari online legati all'istruzione e alla formazione;
  4. accesso alla stampa e alle notizie online;
  5. effettuazione di ordini o acquisti online di beni o servizi;
  6. ricerca del lavoro e uso di strumenti relativi allo scopo;
  7. accesso alle reti professionali;
  8. uso dei servizi bancari online;
  9. uso dei servizi dell'amministrazione digitale;
  10. accesso e uso dei media sociali e della messaggistica istantanea;
  11. possibilità di effettuare chiamate e videochiamate di qualità standard.

Quali le Conseguenze per gli Operatori Internet?

Trattandosi della velocità legata all'accesso a internet per il Servizio Universale, così come già attualmente accade per i servizi telefonici da rete fissa, questa velocità deve essere messa a disposizione almeno da un operatore sul territorio nazionale. Attualmente in Italia la compagnia telefonica detentrice del Servizio Universale è TIM in virtù del suo ex ruolo di azienda di telecomunicazioni monopolista di Stato.

Probabilmente, quindi, TIM aggiornerà a breve le sue offerte di accesso a internet dedicate al servizio universale includendo l'accesso a banda larga con la velocità minima di download di 20 Mbps.

Questa velocità, tuttavia, tipicamente utilizzata per le connessioni in ADSL è già ampiamente diffusa su tutto il territorio nazionale. Nelle zone che, a causa della loro conformazione geografica, non hanno la possibilità di accedere a internet tramite la rete fissa cablata, la stessa velocità (in alcuni casi persino superiore) può essere raggiunta tramite le reti in FWA - Fibra Misto Radio.

Ti potrebbe interessare anche