Le Regole AGCOM per l'Adeguamento all'Indice dei Prezzi al Consumo
La delibera AGCOM n. 307/23/CONS rappresenta una pietra miliare nella regolamentazione dei contratti internet. L'articolo 8-q affronta in modo specifico l'adeguamento tariffario all'inflazione, stabilendo le modalità con cui gli operatori devono applicare gli aumenti e comunicare con i consumatori.
La norma stabilisce che le clausole di adeguamento dei prezzi già presenti nei contratti diventano nulle in assenza di un esplicito consenso del consumatore.
Obbligo di Accettazione in Forma Scritta e Modifiche Contrattuali
Gli adeguamenti tariffari periodici costituiscono modifiche contrattuali che richiedono un'accettazione esplicita in forma scritta da parte del consumatore. Senza tale approvazione, gli adeguamenti non possono essere applicati.
I lettori sono invitati a verificare la presenza, nei propri contratti, di clausole di adeguamento all'inflazione: se queste sono assenti, le tariffe correnti non sono soggette agli aumenti legati all'inflazione.
Cambio Offerta Internet Gratis: Quando è Possibile?
Quando gli aumenti dipendono da indici pubblici oggettivi dei prezzi, non costituiscono modifiche contrattuali che garantiscono il diritto di recesso gratuito. Tuttavia, qualora l'adeguamento superi il 5% del canone, il consumatore può richiedere il passaggio a piani analoghi privi di meccanismi di adeguamento, in modo completamente gratuito.
Cosa Succede se l'Indice Annuale Scende?
Quando gli indici di inflazione scendono, gli operatori devono ridurre le tariffe di conseguenza. I contratti non possono includere meccanismi correttivi, soglie o aumenti minimi.
Gli adeguamenti non possono avvenire prima di 12 mesi dalla sottoscrizione: i contratti stipulati a gennaio 2024 saranno adeguabili a partire da gennaio 2025.
Come Verrà Comunicata la Nuova Tariffa?
Gli operatori devono comunicare gli adeguamenti in forma scritta o su supporto durevole con almeno un mese di anticipo, tramite fattura, SMS, email o notifiche sul portale clienti.
Le comunicazioni devono indicare chiaramente la nuova tariffa e devono essere separate da altri avvisi.
Le Clausole di Indicizzazione da Comunicare già Online
L'AGCOM impone che le clausole di indicizzazione compaiano nelle descrizioni delle offerte commerciali, accanto ai prezzi, e siano visibili in modo chiaro su tutti i canali di comunicazione. Nei prossimi mesi sono attesi quindi aggiornamenti significativi sui siti web degli operatori telefonici.
Quali Indici Potranno essere Utilizzati?
L'AGCOM individua come riferimento l'Indice Nazionale dei Prezzi al Consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) senza tabacchi: un indice periodico dell'ISTAT utilizzato anche per l'adeguamento dei canoni di locazione e dell'assegno di mantenimento al coniuge. La prossima pubblicazione dell'indice ISTAT è prevista per il 16 gennaio 2024.